Cosa scrivere
Il testo breve funziona meglio. Il tuo nome, il nome della tua attività o una dicitura © coprono quasi tutte le esigenze, e un sito o un nome utente aiutano le persone a trovarti. Alcune formule che si leggono bene:
- © 2026 Giulia Rossi
- Giulia Rossi Fotografia
- @giuliarossi.studio
- giuliarossi.it
- PROVINO, per le immagini inviate ai clienti prima dell'acquisto
- Il tuo nome su una riga e il tuo sito su quella sotto
Lascia perdere formule come «Foto di» se non ti servono davvero. Più il testo è breve, più può essere grande e chiaro.
Scegliere font e peso
I 16 font si dividono in cinque gruppi. I sans serif (Roboto, Arimo, Montserrat, Jost, Nunito e Cabin) sono la scelta più sicura perché restano chiari anche in piccolo. I serif (Lora, Gelasio e Libre Baskerville) hanno un'aria più classica, e i font display (Playfair Display, Cinzel e Marcellus) sono adatti al nome di uno studio scritto un po' più grande.
Roboto Mono e Courier Prime danno un effetto macchina da scrivere, adatto alle date sulle foto e alle note tecniche. Great Vibes e Caveat sembrano scritti a mano, come una firma, ma i loro tratti sottili hanno bisogno di più dimensione per reggere su una foto piena di dettagli.
Ci sono cinque pesi, dal normale al più marcato. Un testo piccolo in un angolo di solito si legge meglio con un peso o due in più, mentre le scritte grandi al centro sono più pulite in normale o medio.
Effetti per foto chiare, scure e piene di dettagli
Un testo bianco con un'ombra morbida si legge sulla maggior parte delle foto ed è una buona impostazione di partenza. Ogni effetto del pannello «Style» ha il suo colore e la sua intensità, quindi puoi scurire l'ombra o ispessire il contorno per le immagini più difficili.
- «None» (nessuno): per sfondi puliti e ben contrastati, come un testo su un cielo scuro e uniforme.
- «Shadow» (ombra): la soluzione tuttofare per il testo bianco su foto con zone chiare e scure.
- «Outline» (contorno): un bordo sottile in un colore a contrasto, che mantiene nitide le lettere sopra dettagli fitti come foglie o folla.
- «Label» (etichetta): uno sfondo morbido e arrotondato dietro le parole, la scelta più leggibile per testi piccoli, nomi utente e siti.
Sulle scene molto luminose, come neve, spiagge o un fondale bianco da studio, il testo scuro spesso funziona meglio del bianco. Prova entrambi prima di decidere.
Spaziatura, allineamento e righe
La spaziatura tra le lettere cambia la personalità del testo. Una spaziatura ampia dà alle parole brevi e ai nomi in maiuscolo un aspetto arioso e studiato, mentre la spaziatura normale va bene per nomi e siti in minuscolo. Lascia i font calligrafici con la spaziatura normale, perché le loro lettere sono disegnate per unirsi.
Il testo può andare su più righe, allineato a sinistra, al centro o a destra. Due righe sono di solito il limite prima che una filigrana inizi a sembrare una didascalia. La dimensione si misura sul lato corto di ogni foto, quindi il testo mantiene le stesse proporzioni in una serie mista.
