Come mettere la filigrana su una foto
Una filigrana (o watermark) dice chi ha scattato una foto, e farla bene richiede pochi minuti. Questa guida copre tutto il lavoro, dalla scelta delle parole al salvataggio di una copia che mantiene la qualità, con passaggi che puoi seguire nel browser mentre leggi.
Aggiornata il · 6 min di lettura

Decidi a cosa serve la filigrana
Prima di aprire qualsiasi cosa, decidi cosa vuoi che faccia la filigrana. La risposta cambia dove va messa e quanto deve essere marcata.
- Attribuzione: chi guarda deve sapere chi ha scattato la foto. Basta un nome o un logo piccolo in un angolo.
- Deterrenza: chi la vede deve pensarci due volte prima di riutilizzarla. La filigrana deve essere più grande e più vicina al soggetto.
- Provini: la foto non deve essere utilizzabile finché non viene pagata. Serve una filigrana marcata, ripetuta su tutta l'immagine.
La maggior parte dei fotografi vuole l'attribuzione sulle immagini del portfolio e dei social, e i provini sulle anteprime per i clienti. Scegli un obiettivo per ogni serie di foto, non per ogni foto, così la serie resta coerente.
Sii realista su cosa può fare una filigrana. Non renderà impossibile copiare una foto, ma rende più probabile che il merito ti venga riconosciuto e meno allettante riutilizzarla, ed è quello che serve alla maggior parte delle persone.
Passo 1: apri la foto
Apri Watermark Ready in un browser aggiornato su computer, tablet o telefono e scegli la tua foto. Si aprono i file JPG, PNG, WebP e AVIF e le foto HEIC dell'iPhone, e le foto verticali restano nel verso giusto.
La foto viene elaborata nel tuo browser e non viene mai caricata online, e il file originale non viene mai modificato. Lavori su una copia, quindi puoi fare prove ed esportare di nuovo se cambi idea.
Se metterai la stessa filigrana su più foto, sceglile tutte adesso. Il design si applica a ogni foto dell'esportazione, fino a 10 alla volta con il piano gratuito.
Passo 2: aggiungi testo o logo
Aggiungi un livello «Text» (testo) per un nome, un sito o una dicitura ©, oppure un livello «Logo» per il file del logo. Tieni il testo breve, possibilmente su una riga, perché un testo breve può essere più grande e più chiaro, come © 2026 Giulia Rossi, Giulia Rossi Fotografia o giuliarossi.it. Per partire avvantaggiato, i modelli «Copyright», «Social handle» e «Logo corner» impostano i design più comuni.
Per un logo, l'ideale è un PNG con sfondo trasparente. Va bene anche un JPG su bianco, perché il bianco viene rimosso in automatico. Il piano gratuito consente due livelli, quindi puoi usare insieme un logo e una riga di testo.
Passo 3: mettila dove funziona
Usa la griglia del pannello «Position» per agganciare la filigrana a uno dei nove punti (quattro angoli, quattro bordi o il centro), poi trascinala per rifinire. Il margine la tiene a una distanza fissa dai bordi, così un leggero ritaglio o una cornice arrotondata non la tagliano.
Per l'attribuzione, la convenzione è un angolo in basso. Per la deterrenza, spostala verso il soggetto, dove tagliarla via significherebbe tagliare la foto. Tienila lontana da volti, occhi e dal dettaglio principale, perché una filigrana lì rovina l'immagine per tutti, te compreso.
Imposta «Size» (dimensione) in modo che la filigrana si legga sullo schermo di un telefono senza fare concorrenza al soggetto. La dimensione si misura sul lato corto della foto, quindi la stessa impostazione appare uguale su una foto verticale o orizzontale. «Rotation» (rotazione) serve per le filigrane in diagonale, ma quelle negli angoli di solito stanno meglio dritte.
Passo 4: trova l'intensità giusta
«Opacity» (opacità) stabilisce quanto della foto si vede attraverso la filigrana. Per un nome o un logo in un angolo, parti da circa il 60-80%. Per una filigrana più grande al centro spesso basta il 30-50%, perché parte del lavoro lo fa la dimensione.
Poi assicurati che si legga sulla foto che ha dietro. Nel pannello «Style», alla voce «Readability» (leggibilità), «Shadow» (ombra) stacca il testo bianco dagli sfondi con zone chiare e scure, «Outline» (contorno) mantiene nitide le lettere sui dettagli fitti e «Label» (etichetta) mette uno sfondo morbido e arrotondato dietro le parole. Se stai lavorando su una serie, controlla le foto più chiare e più scure.
Nel dubbio, vai un po' più forte sulle immagini che verranno condivise molto e un po' più leggero su quelle del tuo portfolio. Chi sfoglia il tuo portfolio sa già di chi è il lavoro.
Passo 5: esporta e controlla la copia
Seleziona «Export» e scegli le impostazioni di uscita. Mantenere il formato originale è una scelta sicura; scegli JPEG per file leggeri da pubblicare o inviare, o PNG se l'immagine ha aree trasparenti. Per JPEG e WebP tieni la qualità alta, tra l'85% e il 92%, per un buon equilibrio tra dettaglio e peso del file.
Lascia le dimensioni su «Original» per la stampa e per i clienti. Per il web, limitare il lato lungo a 2048 pixel dà un file più leggero che resta nitido sugli schermi e lascia meno materiale a chi copia. Una foto singola si scarica da sola; per più foto, «Download ZIP» le salva in un unico file, con nomi come IMG_1234_watermarked.jpg.
Apri la copia e guardala a grandezza piena e alla dimensione di un telefono. Se la filigrana si legge male, o è troppo invadente, correggi ed esporta di nuovo, tanto l'originale è intatto. Quando sei soddisfatto, salva il design come preset, così la prossima foto avrà la stessa filigrana: il piano gratuito conserva tre preset, nel browser o nel tuo account, e Pro fino a 200 nel tuo account.
Errori da evitare
- Una filigrana così tenue o piccola da sparire quando un'app social rimpicciolisce la foto.
- Una filigrana così grande e piena che si vede solo lei.
- Testo bianco semplice, senza effetti, su una foto chiara, dove scompare.
- Testo attaccato al bordo, dove i ritagli dei feed e le cornici lo tagliano.
- Un logo a bassa risoluzione ingrandito finché i bordi non perdono nitidezza.
- Un design diverso su ogni foto. È una filigrana sempre uguale a rendere riconoscibile il tuo lavoro.
- Mettere la filigrana sulla tua unica copia in un'app che sovrascrive l'originale. Conserva sempre il file pulito.